Coefficienti per usufrutto e rendite: confermati per il 2026 i valori del 2025
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con decreto direttoriale del 24 dicembre 2024, ha confermato per il 2026 i coefficienti già adottati nell'anno precedente per il calcolo dei valori dei diritti di usufrutto, delle rendite e delle pensioni. Tali coefficienti, basati su un tasso di interesse del 2,5%, sono utilizzati per determinare la base imponibile dell'imposta di registro e dell'imposta sulle successioni e donazioni.
Il provvedimento conferma inoltre che il valore dell'annualità per rendite e pensioni deve essere moltiplicato per quaranta, parametro già previsto dalla normativa vigente. Le disposizioni si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, nonché alle successioni aperte e alle donazioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2026.