Comunicato stampa | UPPI: la nuova tassa sugli affitti brevi colpisce i piccoli proprietari, non i grandi operatori
L’UPPI, Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, esprime forte contrarietà all’innalzamento della cedolare secca sugli affitti brevi.
Una misura che nelle intenzioni del Governo dovrebbe riequilibrare il mercato delle locazioni, ma in realtà la scelta della tassazione penalizzerà solo le migliaia di piccoli proprietari che affittano una casa o una stanza per integrare il reddito o far fronte al caro vita.
Tra l’altro, il gettito previsto è minimo e non giustifica un intervento che rischia di deprimere l’offerta di locazioni turistiche familiari senza incidere sui grandi operatori del settore.
L’avv. Fabio Pucci, Presidente Nazionale dell’UPPI, richiama l’attenzione sul divario tra grandi e piccoli comuni.
Nelle grandi città l’affitto breve può essere un business turistico, nei piccoli centri, invece rappresenta un modo per mantenere viva l’economia locale e coprire le spese di immobili altrimenti abbandonati.
La casa non è solo un investimento, ma presidio sociale e familiare – dichiara il Presidente Pucci.
Colpire i piccoli proprietari significa colpire la parte sana e più fragile del mercato immobiliare.
Roma, 13 novembre 2025
Il Presidente Nazionale
avv. Fabio PUCCI
Il Segretario Generale
Jean-Claude MOCHET
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Comunicato Stampa Uppi – La nuova tassa sugli affitti brevi colpisce i piccoli proprietari nov 2025