RAFFRESCAMENTO ESTIVO: I CONSIGLI ENEA PER RIDURRE I CONSUMI ENERGETICI
Con l’arrivo della stagione estiva, l’ENEA fornisce alcune indicazioni pratiche per utilizzare in modo ottimale i condizionatori, contenendo i costi in bolletta.
L'Agenzia propone di adottare un approccio graduale:
Raffrescamento passivo
- Schermare le aperture esposte al sole (tapparelle, persiane) durante le ore diurne: riduce l'ingresso di calore solare fino all'80%;
- Eliminare immediatamente il vapore prodotto in cucina o in bagno tramite ventilazione naturale o aspiratore elettrico, mantenuto in funzione almeno 10 minuti dopo l'uso;
- Arieggiare gli ambienti nelle ore più fresche della notte, quando il climatizzatore non è in funzione.
Verde indoor
- Le piante contribuiscono, tramite evapotraspirazione e ombreggiamento, a mitigare temperatura e umidità interna;
- Raggrupparle nelle zone più frequentate per creare un microclima stabile;
- Posizionarle davanti alle finestre come barriera solare naturale.
Ventilatore come alternativa intermedia
- Non abbassa la temperatura ma crea un effetto refrigerante percepito fino a 3°C in meno, con consumi elettrici minimi.
Climatizzatore: solo come ultima risorsa
- Manutenzione: la mancata pulizia regolare può aumentare i consumi fino al 30% e favorire la proliferazione di muffe e batteri, incluso il batterio della legionella. Obbligatori libretto di impianto e controlli periodici sopra 12 kW (estivo) e 10 kW (invernale);
- Classe energetica: preferire modelli in classe A+++ (fino al 40% di consumi in meno rispetto alla classe B) e tecnologia inverter per utilizzi prolungati;
- Incentivi fiscali: detrazioni fino al 50% per acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2026, nell'ambito di Bonus Casa o Ecobonus, a seconda della tipologia di intervento e dell'abitazione.;
- Posizionamento: unità interna in alto, lontana da divani o tende; unità esterna non esposta al sole, con almeno 30-50 cm di spazio libero per la circolazione dell'aria.;
- Temperatura: la normativa fissa il limite minimo a 26°C; la funzione deumidificazione spesso garantisce comfort senza necessità di abbassare ulteriormente la temperatura;
- Uso mirato: accendere solo gli split delle stanze effettivamente utilizzate, mantenendo chiuse le porte degli ambienti climatizzati;
- Apparecchiature: limitare nelle ore più calde l'uso di dispositivi che generano calore aggiuntivo (computer, TV, elettrodomestici).;
- Programmazione e monitoraggio: utilizzare timer, funzione notte/sleep e app di controllo per ottimizzare tempi di accensione e individuare sprechi energetici.
Diagnosi energetica dell'edificio
- Il SIAPE ha raccolto oltre 7,3 milioni di Attestati di Prestazione Energetica (APE) per il settore residenziale, utili per valutare la prestazione estiva dell'involucro edilizio;
- Una diagnosi energetica professionale può individuare interventi mirati capaci di ridurre i costi di climatizzazione estiva fino al 40%, beneficio ulteriormente rafforzato dalle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica.
Fonte: ENEA