Sistema di riscaldamento da sostituire? La app di Enea aiuta a scegliere. Di Saverio Fossati
Pompa di calore o caldaia tradizionale? A ogni autunno il dilemma si ripropone per chi deve sostituire il suo sistema di riscaldamento autonomo ormai prossimo all’esaurimento. E dato che insistere con l’accanimento terapeutico con le vecchia caldaie non è una scelta intelligente, la sostituzione va presa in considerazione seriamente. Ma sulle pompe di calore se ne dicono tante, e ciascun produttore di caldaie a condensazione rivaleggia con gli altri quanto a prestazioni. Certo è che le pompe di calore beneficiano degli sconti fiscali più solidi ma costano costano di più, quindi un confronto sull’opportunità delle due scelte sarbbe quanto mai utile.
L’Enea, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova nell’ambito della Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale (RdS), ha approntato proprio per questo l ’applicazione gratuita PDC_RISK (http://www.pdc-tool.enea.it/) che consente di valutare in pochi minuti se sia possibile sostituire la caldaia a combustibile con una pompa di calore elettrica, senza modificare il circuito idraulico o i radiatori, con importanti vantaggi in termini di maggiore efficienza energetica e comfort domestico.
Il tool ha sicuramente dei limiti, non solo perché richiede l’inserimento di parecchi dati che è necessario a vere a portata di mano ma anche perché è stato progettato solo per immobili abitati, oggetto di interventi di riqualificazione energetica da almeno un anno e dotati di un sistema di riscaldamento autonomo con caldaia tradizionale accoppiata a radiatori. Tra le informazioni da inserire nell’applicazione, gli importi delle bollette di un anno del combustibile utilizzato (ad esempio gas naturale o gasolio). Tra i dati di input richiesti: anagrafica dell’immobile, caratteristiche dell’involucro (geometria e tipologia serramenti), dati della caldaia e dei radiatori già istallati, consumi energetici. Una volta inseriti i dati, il web tool valuterà la fattibilità della sostituzione, restituendo una stima dei risparmi ottenibili sia in termini di energia che economici, ma anche delle emissioni di CO 2 evitate. “Il tool darà infatti indicazioni anche sui dati tecnici dell’eventuale impianto fotovoltaico necessario a garantire il fabbisogno elettrico della pompa di calore da installare”, spiega Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio Enea Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano.
A fine analisi viene elaborato un report scaricabile dall’utente con tutte le stime. Qualora la sostituzione della caldaia non risulti possibile, il report riporta comunque una lista di possibili interventi di efficienza energetica che possono contribuire alla fattibilità della sostituzione.