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CILAS: no agli allegati e allo «stato legittimo»

CILAS: no agli allegati e allo «stato legittimo»

Il modello per la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata per il Superbonus 110% (CILAS) è ora disponibile e reperibile online.

Questa ulteriore semplificazione, come specificato anche dal Sole 24 Ore, riesce a velocizzare le procedure di CILA che siano espressamente legate al superbonus, perfezionando in particolare tre punti fondamentali:

·        Non vi è necessità di dimostrare lo “stato legittimo” degli immobili per la richiesta della CILAS – naturalmente i Comuni hanno facoltà di effettuare controlli a loro discrezione su eventuali abusi edilizi, vincolando in questo modo la concessione del bonus;

·        Il professionista incaricato dell’intervento dovrà attestare l’esistenza del titolo abilitativo, di eventuali condoni edilizi e se la costruzione sia stata edificata precedentemente al 1° settembre 1967;

·        Si potranno presentare varianti in corso d’opera. Una particolarità del caso è la possibilità di presentare la CILAS stessa come variante al titolo abilitativo in atto per i lavori in corso che si avvalgono già del Superbonus.

LINEE GUIDA

La totalità delle semplificazioni, le novità e le esclusioni vengono riportate all’interno del “quaderno CILA Superbonus - Istruzione tecniche, Linee guida, Note e Modulistica”, consultabile e scaricabile cliccando qui.

Il quaderno esplicita i casi in cui sia possibile applicare la CILAS. Potrà essere richiesta per quegli interventi di manutenzione straordinaria che si avvalgono del sismabonus e che avvengono su parti strutturali dell’edificio. In caso di opere di miglioramento sismico resta in vigore l’obbligatorietà di deposito del progetto o della relazione al Genio Civile, in base alla regione sede dell’intervento. Se l’immobile oggetto di modifica è vincolato dal Dlgs 42/04 (quindi edifici di interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico) è necessario l’assenso dell’ente di riferimento. In particolare, la CILAS non potrà essere applicata per gli interventi di super sismabonus che includano demolizione e ricostruzione integrale dell’edificio.

In definitiva, in tutti i casi in cui l’intervento preveda la richiesta di autorizzazioni di enti sovraordinati rispetto alle amministrazioni comunali la CILAS non prevale sulla vigente normativa di riferimento.

IL MODELLO

Il modello, scaricabile dall'articolo riportato cliccando qui, presenta nelle prime due pagine uno spazio dedicato ai dati principali del titolare dell’intervento, quelli eventuali del condominio/ente/onlus che presenta la richiesta. L’elaborato progettuale consiste in una descrizione sintetica dell’intervento da realizzare. Solo se necessario il progettista potrà allegare elaborati grafici illustrativi.

Se l’intervento sarà trainato su parti private, allora i dati sulle unità interessate verranno riportati in un modello aggiuntivo allegato. In questo caso il titolare avrà il dovere di comunicare se se le opere in oggetto interessano zone comuni di un condominio o singole unità abitative. Chiaramente, in caso di lavori condominiali, sarà necessaria la disposizione dell’assemblea.